Quante volte hai sentito la frase: “Una donna emotivamente matura non è attratta da uomini che spariscono per farsi desiderare”?
Sembra una di quelle verità assolute che girano nei reel motivazionali, vero?
Beh, lascia che ti dica una cosa: sono stronzate.
La realtà che nessuno ti dice
Se davvero fosse così semplice, basterebbe dichiararsi “matura” per diventare immune a ogni gioco psicologico maschile.
Peccato che non funzioni in questo modo. Non è che quando cresci, studi, fai terapia o diventi più consapevole, smetti improvvisamente di rispondere a certe leve.
Sei e rimani un essere umano. E come tutti gli esseri umani, rispondi a stimoli psicologici universali.
Perché anche se sei matura cadi nella trappola
Il punto è semplice: ci sono delle leve psicologiche che lavorano in modo profondo, automatico e, soprattutto, indipendente dal tuo livello di consapevolezza.
Che tu abbia 20 o 40 anni, che tu sia appena uscita da un percorso di crescita personale o meno, ci sono meccanismi che il cervello riconosce e a cui risponde.
Esempio?
Se una persona riduce la sua disponibilità con te, il tuo cervello lo percepisce come scarso e quindi più prezioso. Se qualcuno ti nega attenzione, scatta in te il bisogno di riconquista. Se vieni esposta a comportamenti ambigui, il tuo sistema emotivo si attiva come se fosse un problema da risolvere.
Non è questione di maturità, ma di biologia e psicologia.
Le leve non smettono mai di funzionare
Certe persone raccontano che “quando diventi matura non ti lasci fregare”. No.
La verità è che queste leve continuano ad agire, solo che puoi imparare a riconoscerle.
Non ti evolvi oltre la biologia diventando un alieno, semplicemente impari a capire cosa ti sta succedendo e ad applicare strategie per non subirle.
Ecco perché ti dico sempre: usa strategie in amore.
Non perché devi manipolare o diventare fredda, ma perché le strategie funzionano. Sono strumenti. E se non le usi tu, le userà qualcun altro — magari contro di te.
La verità scomoda
Puoi essere la persona più matura del mondo, ma se qualcuno applica su di te il principio di scarsità, la leva della mancanza o la manipolazione del silenzio, il tuo cervello reagirà comunque. Punto.
Il problema non è cadere nel meccanismo: è non sapere che esiste.
Ed è qui che casca l’asino.
Perché se non conosci queste dinamiche, rischi di cadere nella trappola e di diventare preda di manipolazioni tossiche o narcisistiche, pensando che la colpa sia della tua “immaturità”.
La soluzione
Non farti ingannare dalle frasi fatte.
Non basta “essere matura” per essere immune. Devi sapere cosa succede, riconoscere i pattern e applicare strategie consapevoli.
Solo così smetti di essere vittima. Solo così inizi a gestire davvero le relazioni.
Ps per ricevere il mio aiuto scrivimi su instagram @federicopicchianti e vediamo come posso aiutarti insieme
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